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lunedì 29 dicembre 2014

un doveroso e doloroso allarme

Se qualcuno pensa che il mio ruolo di consigliere comunale trova fondamento nella polemica sempre e a tutti i costi, posso assicurare che si sbaglia. Pertanto anche questo intervento è solamente costruttivo.
Chiedo l'immediata chiusura della galleria d'arte "E Notte" perché risulta evidente che, dopo il trasloco recente e forse ancora in corso, non è ancora finito l'allestimento: "la CROCIFISSIONE" è divisa a pezzi e appoggiata su se stessa, la predisposizione dei quadri manca di un ordine e indicazioni, non c'è cura dei locali, ieri sera acqua per terra e non oso immaginare quale danno provocherà l' evaporazione ai dipinti. La realizzazione di una Galleria d'arte non può essere frutto di improvvisazione
Se sbaglio , considerando che non ho competenze, chiedo scusa!

Tommaso Argentiero





A proposito di Emilio Notte... il sito a lui dedicato e alla Galleria d'Arte Moderna (http://www.gam-emilionotte.it/continua a non essere in rete ... stiamo sparagnando 20/30 euro e forse anche meno...

Clicca qui.

(fonte)

sabato 23 agosto 2014

4^ Edizione Premio “Emilio Notte” a Ceglie Messapica

L'appuntamento previsto per lunedì 25 agosto è rinviato a martedì 2 settembre, alle ore 19.00, presso il Castello Ducale di Ceglie Messapica. La presentazione della 4^ Edizione del Premio “Emilio Notte”, a cura dell'Associazione Nazionale “E.Notte” e dell'Amministrazione Comunale, avrà come tema “Incontri d'Arte. Donne pugliesi nell'arte contemporanea”. Intereverranno la pittrice Vanda Valente, Presidente dell'Associazione “Emilio Notte”, la scenografa Dora De Siati e l'Assessore alla Cultura Mariangela Leporale. Grazie Ahi Ceglie!

mercoledì 14 dicembre 2011

Concorso regionale

1° concorso regionale
Emilio Notte
Pinacoteca "Emilio Notte" Ceglie Messapica
dal 26 Novembre al 07 gennaio

  Composizione della giuria del premio:

  1. Prof.ssa Carmela Amati, Università degli Studi Bari;

  2. Lino Angiulo, poeta e giornalista;
  3. Dott. Toti Carpentieri, critico d’arte;
  4. Dott. Nicola Ciracì, delegato alla Cultura del Comune di Ceglie Messapica;
  5. Dott.ssa Ketti Loparco, Assessore alla Cultura Comune di Cisternino;
  6. Prof. Mario Meo, critico d’arte;
  7. Avv. Maurizio Nacci, dirigente settore Cultura del Comune di Ostuni;
  8. Prof. Riccardo Notte, Accademia di Breda;
  9. Dott. Raffaele Nigro, giornalista RAI;
  10. Prof.ssa Vanda Valente, Presidente Associazione Emilio Notte.
La giuria ha scelto fra gli 82 lavori presentati in mostra presso la Pinacoteca Comunale “Emilio Notte”, il primo premio acquisito con  €. 1.000,00 farà parte integrante del patrimonio della Pinacoteca stessa. 60 lavori saranno pubblicati su un catalogo a cura dell’Associazione Nazionale Culturale “Emilio Notte”. Il concorso, unico a livello Regionale, ha visto la partecipazione degli artisti delle Accademie delle Belle Arti, degli Istituti Superiori e dei giovani artisti operanti nella Regione Puglia.
Francesca Ascalone ha vinto il primo premio.

Menzione speciale della giuria 2° classificati:
Alessandara Chiffi
Antonio Palmisano
Davide Russo

Segnalati dalla giuria:
A. Abruzzese
Isabella Guglielmi
Graziano Madaro
Vito Fernando Spinelli
Salvatore Turco

mercoledì 1 settembre 2010

Galleria d'Arte "ArTrullo"

GALLERIA D'ARTE "ARTRULLO" - L'ARTE DEI TRULLI -

La mostra, a cura dell'Associazione Nazionale Culturale "Emilio Notte", si terrà dal 3 al 12 settembre 2010, a Ceglie Messapica presso la masseria Le Monache situata a sette chilometri dalla città messapica in direzione di Martina Franca (bivio "Ulmo - Monache"). Il 3 settembre alle ore 18:00 si terrà un vernissage di scultura e pittura. Per altre informazioni cliccare sull'immagine dell'invito o cliccare http://www.comune.ceglie-messapica.br.it/.

lunedì 5 luglio 2010

invito

L’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica in collaborazione con l’Associazione Nazionale “Emilio Notte”, MERCOLEDI’ 7 LUGLIO 2010 ORE 18,30, Piazza San Martino (Centro Storico)
presenta: EMILIO NOTTE “la vita, le opere” di Riccardo Notte. (fonte)

giovedì 1 aprile 2010

Il figlio scrive di Emilio Notte

Riccardo Notte, Emilio Notte. La vita, le opere
Questo libro ripercorre le tappe dell’attività artistica e culturale del pittore Emilio Notte, nato a Ceglie Messapica nel 1891, morto nel 1982 a Napoli dove aveva a lungo vissuto e insegnato nell’Accademia di Belle Arti.
Molte sue opere sono presenti in musei e pinacoteche in Italia e all’estero. Fra queste la Galleria d’Arte Moderna di Roma e di Bologna, Palazzo Pitti a Firenze, il Quirinale.
Con un inserto a colori con le opere e le foto dell’artista.
fr dettaglio

Supplemento al n. 252 del mensile "l’immaginazione"

Riccardo Notte, laureato in Filosofia presso l’Università di Napoli Federico II si è occupato di logica e di linguistica sotto la guida del professor Michele Malatesta. Nel 1988 entrò nella redazione di “Mass Media”. Dal ’97 è docente di Antropologia culturale presso l’Accademia di Belle Arti di Milano. È stato collaboratore dei quotidiani “Il Tempo”, “L’Indipendente” e “Roma”, nonché di numerosi periodici d’arte, fra cui il “New York Arts Magazine” e “Terzo Occhio”. Attualmente scrive per “Ideazione”, “Juliet” e “Simultaneità”. Fin dal ’90 si è interessato di estetica e antropologia dei mondi virtuali. È autore dei volumi Millennio virtuale (Roma, 1996), La razza stellare (Roma, 1999) e La condizione connettiva (Roma, 2002). Ha partecipato, in varie regioni d’Italia, alla realizzazione di rassegne d’arte promosse da enti pubblici. Clicca qui!

lunedì 7 settembre 2009

è on line: http://www.gam-emilionotte.it/

L'Assessore Patrizio Suma informa: "un mese di lancio sperimentale per suggerimenti, aggiustamenti, ecc... col tempo saranno inserite altre info".

Da oggi é in rete il sito della

Galleria d'Arte Moderna Emilio Notte


La prima pietra è posta, auguro al sito una lunga vita e una crescita che valorizzi i rapporti di Emilio Notte con il suo luogo natale e che sia di stimolo ad una collocazione della Galleria al centro dell'attenzione turistica della nostra Città.
Giacomo Nigro

giovedì 3 settembre 2009

arriva il sito della Galleria

Da lunedì 7 settembre sarà in rete il sito della gam emilio notte



Sono contento di questa iniziativa, attendo di visitare il sito; da parte mia non rivendico nessun merito tranne che la grande passione per Ceglie e quanto di bello la rappresenta.

mercoledì 2 settembre 2009

lancio nuovo sito web "Emilio Notte"

Giovedì 3 settembre alle ore 11.30 presso la sala istituzionale del Comune di Ceglie Messapica, è convocata la conferenza stampa per la presentazione ed il lancio del sito web “Emilio Notte”. Nel corso della conferenza stampa inoltre saranno comunicate le iniziative promosse dall’Amministrazione comunale per la valorizzazione dell’opera e della figura di Emilio Notte. Interverranno: Il Sindaco, l’Assessore alle politiche culturali Patrizio Suma, la Responsabile della 5^ Area ed il Responsabile del servizio informatico.

martedì 25 novembre 2008

l'opinione dell'Assessore

Sul blog dei "cegliesi nel mondo" l'Assessore Suma ha lasciato il testo che segue intitolato "prove di dialogo"; credo sia doveroso riproporlo qui sul blog dedicato a Emilio Notte in quanto prosegue, chiarisce e risponde ad altre istanze già qui pubblicate.

"Consentitemi una premessa giocosa.
I consiglieri comunali di opposizione (una parte per la verità), protagonisti di un fantasioso ritrovamento presso la pinacoteca civica, sono presi da allucinazioni.
Sulla ormai famosa vicenda del recupero dell’area di via Vespucci, affermano persino che c’è un trullo, testimone del legame identitario del popolo cegliese.
Ma dov’è il trullo? Chi lo ha visto mai? rammentando una battuta del cabarettista Paolo Rossi ai tempi di Avanzi, potremmo dire: MA CHE VI FUMATE? (poi continuava chiedendo chi fosse lo spacciatore!!!)

In verità un trullo c’è, ma in via Quasimodo, e grazie alla determinazione di una importante realtà associativa di Ceglie, e alla volontà di questa Amministrazione è oggi sede sociale per attività didattiche e culturali; ma questo è avvenuto nel silenzio dei consiglieri cercatori.

In tutte le gallerie d’arte e musei esistono i magazzini, vi sono opere che intenzionalmente non vengono esposte stabilmente per strategie di comunicazione e di promozione.
Nel nostro caso, le opere conservate in magazzino, dunque non smarrite, come scritto erroneamente nel titolo dal Quotidiano, non sono esibite al pubblico dal lontano 1998 per fare posto alla mostra archeologica organizzata in quegli anni. (Le notizie, seppur trattasi di comunicati stampa vanno verificate quando coinvolgono persone e aspetti così delicati?).
C’è anche una evidente questione di spazi connessa allo stato e alle dimensioni delle pareti dell’attuale struttura (che non scopriamo oggi e che ereditiamo, alla quale stiamo ponendo soluzioni definitive). Da evidenziare l’invito non secondario di alcuni anni fa e ribadito di recente da parte di personalità nel campo della cultura, di evitare di esporre nella sala destinata alla “Crocifissione “ di Emilio Notte, opere altre.
Oggi, seppur per alcuni mesi ancora, quasi tutte le opere sono esposte, anche in deroga a quel consiglio.

Recandoci presso la Biblioteca/Pinacoteca, è stato chiesto, che tutte le opere in magazzino, inventariate regolarmente nel tempo, fossero esposte, anche in coincidenza con le feste natalizie, ma anche per iniziare a registrare e imballare poi, tutti i beni. Inizierà il lavoro di catalogazione e cernita presso i locali di Via Chirulli, in virtù dell’oramai annunciato trasferimento del patrimonio librario e artistico rispettivamente nei locali dell’Ex Albergo Ferrovia e nelle stanze del Castello. Segnaliamo che alcune altre opere sono presenti nella casa comunale.

Le foto incriminate
Si tratta di dipinti posizionati temporaneamente e in assoluta sicurezza dai custodi su un piano rialzato di marmo, in attesa di essere spolverati e ricollocati al loro posto sui pannelli in fase di smaltatura e taglio.
Il basso rilievo riportante una stazione della Via Crucis, era posato su di un armadietto.
Il disordine in alcune stanze secondarie è dato anche da alcuni lavori in corso.

Si parla poi di alcuni altri oggetti, periodici e libri minori; i quali dalle info raccolte, sono stati depositati senza permesso alcuno da qualche soggetto che ha pensato bene di utilizzare di recente la nostra biblioteca come sua dependance; se fossero di valore, il soggetto avrebbe fatto una donazione ufficiale o più verosimilmente non se ne sarebbe disfatto, siamo in corso di verifica anche su questo.

Sulla questione specifica del Futurismo e di Emilio Notte, una lettura attenta da parte di molti avrebbe evitato fraintendimenti. Ma la politica alcune volte predilige le vie complicate.
Nell’atto deliberato dalla Giunta, atto autonomo ed efficace, che testimonia un lavoro di relazioni già svolto, presentato in consiglio proprio per discuterlo fuori da logiche di trinceramento sono contenuti passaggi assolutamente chiari.

Anche la provincia di Brindisi, viene opportunamente e ovviamente menzionata assieme ad altri importanti Enti (Perché escluderla? Per autolesionismo?). Il gesto magnanimo del Sindaco e della sua maggioranza di ritirare il proprio punto ai lavori del consiglio (più strutturato di quello presentato da parte delle minoranze), è stato strumentalizzato. (Lo abbiamo fatto ritirare noi, o le le, o la la), Perché rincorrere una guerra di posizione. A chi giova?

Avremmo potuto sottrarci alla discussione e respingere, in una logica di muro contro muro che non ci appartiene, il punto presentato da una parte della minoranza limitandoci col dire che quell’odg era stato superato in forza dell’atto di giunta precedente. Ma abbiamo preferito il dialogo.
Le parti, compresa l’Amministrazione, hanno convenuto reciprocamente di incontrarsi a breve, per definire meglio il da fare.

Ciò che conta, superando le dispute sterili e guardando avanti, è che l’Amministrazione comunale oltre al Castello, che diventerà polo culturale, sta lavorando, grazie ad altri finanziamenti ricevuti per sistemare il piano superiore dell’Ex Albergo Ferrovia sede della nuova Biblioteca e il piano superiore del Centro di Documentazione Archeologica, spazio espositivo per la contemporaneità.

In uno spirito di collaborazione vi ringrazio per l’attenzione.
Patrizio Suma,

Ceglie Messapica, 24 novembre 2008"

lunedì 17 novembre 2008

delibera di giunta

Ceglie Messapica,
Delibera di giunta approvata il 17 novembre 2008, trasmessa e sottoposta al Presidente del Consiglio Comunale nella seduta odierna.

Premesso che

A cento anni dalla pubblicazione del Manifesto del Futurismo avvenuta nel 1909 sulla prima pagina de «Le Figaro» (del 20 febbraio 1909 firmato dal líder máximo Marinetti), diverse città europee ed italiane in collaborazione con i principali centri per l’arte contemporanea si apprestano a celebrare quello che da tutti gli storici dell’arte è definito come il primo grande movimento d’avanguardia italiano,

il futurismo, movimento culturale controverso per il collateralismo col fascismo e complesso per la capacità di essere riuscito a toccare i diversi aspetti della creatività umana, è da diversi anni sotto la lente di ingrandimento di stimati studiosi (Calvesi, Crispolti, Villari, Benzi), per meglio ancora comprenderne la portata sul piano artistico e le sue implicazioni storiche,

da parte di molta critica qualificata si ritiene troppo semplicistico e riduttivo utilizzare l’equivalenza fascismo=futurismo, o il binomio Marinetti-futurismo, tant’è Il progetto futurismo100 Venezia, Rovereto, Milano, a cura di Ester Coen, costituisce l’appuntamento italiano più atteso delle celebrazioni del Centenario, perché propone attraverso le tre esposizioni, una rilettura inedita del futurismo, anche alla luce delle diverse personalità protagoniste del futurismo,

In relazione al clima di intolleranza e razzismo che oggi serpeggia in Italia e che giorno dopo giorno diventa sempre più preoccupante è necessario prestare attenzione ed equilibrio nelle celebrazioni per evitare che il Futurismo a distanza di 100 anni, in maniera anacronistica, superficiale e strumentale divenga per alcuni terreno di legittimazione per pratiche anticostituzionali.

Considerato che

la nostra Città diede i natali ad Emilio Notte maestro del ‘900, il quale nel 1917 firmava insieme a Lucio Venna il manifesto teorico futurista Fondamento lineare geometrico, pubblicato ne "L'Italia futurista" del 21 ottobre, anche se il Maestro non fu mai particolarmente attratto dalla civiltà meccanica e metropolitana, dimensioni tipiche del futurismo, tant’è nelle sue piazze è più frequente ritrovare tranquilli animali da tiro anziché automobili, tram o locomotive in corsa sbuffanti,

nell'immediato dopoguerra, dopo aver cercato di creare una corrente di pittori futuristi anti-astrattisti, Notte prende decisamente le distanze dal Futurismo e da Marinetti modificando anche la sua posizione politica che da socialista diventa addirittura comunista,

il maestro alla fine degli anni ’70 donò alla sua Città una collezione di sue opere che abbracciano sessant’anni circa di attività, conservata attualmente presso la pinacoteca civica ubicata presso un palazzo storico di fine ‘800 e che nel prossimo futuro sarà collocata definitivamente nelle stanze del castello per costituire assieme alle altre opere in possesso dell’Ente la nuova Galleria d’Arte Moderna Emilio Notte,

Visto Che

l’Amministrazione comunale attraverso l’assessore delegato alle politiche culturali, è in fase avanzata di studio e verifica circa la possibilità di celebrare il Futurismo al fine di far circuitare le opere del nostro e di ospitare nel contempo opere di altri artisti del ‘900 e iniziative atte a stabilire relazioni e collaborazioni con altri enti e partner privati

Dato che

In data 30 settembre
l’assessore Suma inviava una nota di risposta al comune di Lecce circa la possibilità di collaborare per la realizzazione di iniziative sul Futurismo,

ad oggi risultano diversi gli incontri avuti ufficialmente in particolar modo con la Sen. Adriana Poli Bortone che riveste la carica di Ass. alla cultura del capoluogo salentino

In data 3 ottobre
l’assessore Suma inviava una nota al Dir. Gen. Russo, all’Arch Carrozzo e p.c. al Sindaco con la quale si invitavano gli uffici preposti a ricercare materiali prodotti dal Comune su Emilio Notte;

nella nota citata l’assessore comunicava di aver acquisito una delibera della Giunta Annese datata ottobre 2002 e una Det. Dirigenziale, circa l’organizzazione, da parte dell’Amm. ne di allora, di un convegno di altissimo profilo sul nostro realizzatosi il 30 novembre 2002 presso il Teatro Comunale.

In data 6 ottobre
i consiglieri di minoranza presenti alla seduta del C.c. presentarono a fine lavori un o d g, da discutere al primo consiglio utile con argomento proprio le celebrazioni del futurismo,

in data 7 ottobre si è provveduto alla registrazione del sito –in costruzione- http://www.gam-emilionotte.it

In data 8 ottobre
il Direttore generale scriveva all’ass. Suma comunicando che da una prima ricerca erano stati ritrovati alcuni ciclostilati e una audio cassetta riferibili agli atti ufficiali del convegno su citato,

In data 12 novembre
è’ giunta a questo Ente dopo frequenti colloqui telefonici tra le parti, ad opera dell’Associazione culturale “Via Media" di Brindisi una nota con la quale si avanza la proposta di voler organizzare in collaborazione con il Comune di Brindisi una mostra sul futurismo e su Emilio Notte e che pertanto richiedono integralmente e/o parzialmente la nostra collezione che sarà ospitata nella prestigiosa cornice di Palazzo Nervegna.

Nell’ultima settimana
diversi sono stati i contatti sia telefonici, sia via mail con alcuni docenti dell’Università del Salento, che hanno manifestato interesse e disponibilità e con rappresentanti dell’Amministrazione provinciale di Brindisi.

L’Amministrazione Comunale,

considerato l’importante lavoro svolto sinora, al fine di progettare assieme ad altri Enti istituzionali e partners privati eventi che consentano alla nostra città di essere parte nelle manifestazioni per le celebrazioni del Movimento Futurista,
ospitando in occasione della inaugurazione della nuova galleria d’arte moderna Emilio Notte una mostra collettiva con opere d’arte del periodo futurista e di scuola futurista;
acquistando pubblicazioni che documentino le recenti ricerche e contributi sul futurismo; realizzando un catalogo cartaceo e on-line in collaborazione con L’Università del Salento, che selezioni e commenti il patrimonio pittorico di proprietà dell’Ente,
e di verificare la possibilità di pubblicare esclusivamente sotto la guida e cura di accademici dell’Università del Salento gli Atti del Convegno del 2002.

sottopone all’attenzione del C.c il presente o. d. g., col quale chiede un sostegno partecipato e dunque un voto favorevole.
(fonte)

martedì 11 novembre 2008

Comunicazione dell'assessore

Caro Giacomo,
settimane fa ti ho scritto in privato comunicandoti che l'Amm.ne Comunale di Ceglie M.ca sta lavorando assieme ad altri e diversi enti pubblici e partner privati ad un cartellone di eventi della durata di un anno dedicato al movimento culturale futurista.
Bene, stamani ho partecipato al terzo incontro, si vanno delineando le attività; interventi che toccheranno gli aspetti più diversi e non solo prettamente e classicamente artistici. Ti terrò informato, ovviamente anche tutti i tuoi visitatori, prevedo che nelle prossime settimane passeremo alle ufficializzazioni e ai comunicati necessari. Volevo "placare" le tue (e non solo tue) attese.
E' superfluo ricordare che Emilio Notte, pur non riducibile all'esperienza futurista (al di là di facili discorsi e un po' d'occasione), avrà il ruolo che merita.
Voglio però ricordare fino allo spasimo (spero che si voglia ascoltare), che la nuova collocazione delle opere del Maestro Notte, seguita da un catalogo e da un apparato critico adeguato (bisogna ringraziare l'Amm. ne guidata dal Sindaco Mario Annese e dell'Assessore Paolo Maria Urso nel promuovere la giornata di studio dedicata al nostro, le cui risultanze avranno giusta e trasparente rilevanza), restituiranno dignità alla nostra collezione e grazie alla suggestiva cornice che ci consentira di realizzare eventi paralleli, potremo con una certa convinzione aprire nuovi confini alla conoscenza sul Notte, certo è un lavoro lungo e di sentimenti, che non dovrà subire interruzioni, utile la partecipazione di tutti coloro che amano sinceramente Emilio Notte.

Ho ricevuto e pubblico qui questa lettera aperta da me ricevuta dall'Assessore Patrizio Suma che ringrazio pubblicamente per l'attenzione che rivolge ai modesti sforzi che, da parte di questo blog, si compiono per una giusta ed equilibrata visione della figura di Emilio Notte: artista cegliese di nascita e che ha Ceglie ha donato un considerevole lascito di opere riconoscendo così al suo luogo natale una certa dignità nell'ambito della sua biografia consumata quasi totalmente fuori dei confini cegliesi. Vorrei qui evitare le polemiche sul Suo appartenere o meno alla corrente futurista, di sicuro alcune opere giovanili sono perfettamente riconducibili a quel movimento e in tal senso mi pare giusto inquadrare un ricordo dell'artista nel prossimo centenario di quel movimento. Plaudo alle intenzioni di "un lavoro lungo e di sentimenti".

Il dipinto in foto presente nella nostra galleria è di Goffredo Godi http://www.goffredogodi.it/ allievo di Emilio Notte.