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lunedì 11 luglio 2016

Emilio Notte su Wikipedia

Emilio Notte (Ceglie Messapica30 gennaio 1891 – Napoli7 luglio 1982) è stato un pittore italiano, esponente del movimento futurista.
Suo padre Giovanni (di Marostica) e sua madre Lucinda Chiumenti Fincati (di Vicenza) erano giunti a Ceglie per motivi di lavoro (Giovanni era un funzionario del Ministero del Bollo). I trasferimenti si susseguono per analoghi motivi: prima a Lagonegro, poi a Serino, a Bovino e a Sant'Angelo dei Lombardi (dove Notte frequenta ginnasio e liceo nel locale Seminario, dimostrando però un precoce talento artistico). Nel 1906 la famiglia decide di inviare il giovane Emilio a Napoli, dove è accolto da Vincenzo Volpe, succeduto a Domenico Morelli nella direzione dell'Accademia di Belle Arti. Nel 1907 la famiglia si trasferisce a Prato, cosicché Notte può completare gli studi all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
Suo maestro a Firenze è Adolfo De Carolis, ma frequenta anche lo studio del vecchio Giovanni Fattori, la cui poetica gli è più congeniale. Tra Firenze e Prato germogliano per Notte interessanti amicizie: continua

lunedì 29 dicembre 2014

un doveroso e doloroso allarme

Se qualcuno pensa che il mio ruolo di consigliere comunale trova fondamento nella polemica sempre e a tutti i costi, posso assicurare che si sbaglia. Pertanto anche questo intervento è solamente costruttivo.
Chiedo l'immediata chiusura della galleria d'arte "E Notte" perché risulta evidente che, dopo il trasloco recente e forse ancora in corso, non è ancora finito l'allestimento: "la CROCIFISSIONE" è divisa a pezzi e appoggiata su se stessa, la predisposizione dei quadri manca di un ordine e indicazioni, non c'è cura dei locali, ieri sera acqua per terra e non oso immaginare quale danno provocherà l' evaporazione ai dipinti. La realizzazione di una Galleria d'arte non può essere frutto di improvvisazione
Se sbaglio , considerando che non ho competenze, chiedo scusa!

Tommaso Argentiero





A proposito di Emilio Notte... il sito a lui dedicato e alla Galleria d'Arte Moderna (http://www.gam-emilionotte.it/continua a non essere in rete ... stiamo sparagnando 20/30 euro e forse anche meno...

Clicca qui.

(fonte)

lunedì 10 maggio 2010

La figlia scrive di Emilio Notte

Tratto dal libro “ Un padre una figlia “ - La vicenda di Emilio ed Adriana Notte - Ed. Bastogi - novembre 1994.



Cominciai, ancora ragazzina, a frequentare l’Accademia di decorazione dove insegnava Emilio Notte. Ogni mattina scendevo, a piedi, con mio padre dal Rione Materdei all’Accademia, quasi sempre in silenzio. Era un’intesa? Un vuoto? Io mi adattavo a quel silenzio condannato, nel quale erano possibili solo personali pensieri. Più che vicino a mio padre, io camminavo vicino al professore dell’Accademia: giunti a scuola, ognuno si metteva al lavoro per conto proprio. (clicca per leggere tutto nelle testimonianze del sito G.A.M Ceglie Messapica)

giovedì 1 aprile 2010

Il figlio scrive di Emilio Notte

Riccardo Notte, Emilio Notte. La vita, le opere
Questo libro ripercorre le tappe dell’attività artistica e culturale del pittore Emilio Notte, nato a Ceglie Messapica nel 1891, morto nel 1982 a Napoli dove aveva a lungo vissuto e insegnato nell’Accademia di Belle Arti.
Molte sue opere sono presenti in musei e pinacoteche in Italia e all’estero. Fra queste la Galleria d’Arte Moderna di Roma e di Bologna, Palazzo Pitti a Firenze, il Quirinale.
Con un inserto a colori con le opere e le foto dell’artista.
fr dettaglio

Supplemento al n. 252 del mensile "l’immaginazione"

Riccardo Notte, laureato in Filosofia presso l’Università di Napoli Federico II si è occupato di logica e di linguistica sotto la guida del professor Michele Malatesta. Nel 1988 entrò nella redazione di “Mass Media”. Dal ’97 è docente di Antropologia culturale presso l’Accademia di Belle Arti di Milano. È stato collaboratore dei quotidiani “Il Tempo”, “L’Indipendente” e “Roma”, nonché di numerosi periodici d’arte, fra cui il “New York Arts Magazine” e “Terzo Occhio”. Attualmente scrive per “Ideazione”, “Juliet” e “Simultaneità”. Fin dal ’90 si è interessato di estetica e antropologia dei mondi virtuali. È autore dei volumi Millennio virtuale (Roma, 1996), La razza stellare (Roma, 1999) e La condizione connettiva (Roma, 2002). Ha partecipato, in varie regioni d’Italia, alla realizzazione di rassegne d’arte promosse da enti pubblici. Clicca qui!

venerdì 30 ottobre 2009

fragile numero 0


clicca sull'immagine e leggi!

lunedì 5 ottobre 2009

Sincopatie feat: Mike Cooper



SINCOPATIE featuring MIKE COOPER
produzione originale

Giuseppe Mariani, tromba, elettronica
Giorgio Pacorig, fender rhodes
Vito Maria Laforgia, contrabbasso, ideazione
Francesco Cusa, batteria
Mike Cooper, chitarra
Sandro Mizzi, voce narrante
Carlo Fatigoni/Ape 5, video

Un inedito progetto multimediale che cerca di costruire un percorso fatto di suggestioni sonore e visive basato sui fondamenti, attualizzati, dell'estetica futurista: il primitivismo, la libertà improvvisativa, l'idea di suono-rumore, il mito della macchina.

venerdì 18 settembre 2009

Notte in vetrina di Azione Giovani

Si è conclusa da pochi giorni l’iniziativa artistica promossa, organizzata e curata dai ragazzi di Azione Giovani che ha visto come protagoniste indiscusse alcune delle opere futuriste di Emilio Notte, straordinario artista dai natali cegliesi. In occasione della ricorrenza del Centenario del Futurismo, il gruppo, con la collaborazione indispensabile ed esperta di Michele Ciracì, ha dato vita ad una mostra itinerante di riproduzioni di opere futuriste di Notte e di stralci di giornali d’epoca. Inaugurata in occasione della II Festa del Popolo Cegliese durante la serata dedicata alla proiezione del film “Ossidiana ” (film biografico che racconta di Maria Palliggiano, moglie del maestro Notte), la Mostra è stata allestita sulla gradinata adiacente Piazza Vecchia, quasi come parte integrante dell’arredo urbano. Un modo diverso - come spiega Maria Elena Barletta, presidente di AG-Ceglie - di vivere l’arte, di far conoscere in modo semplice e al maggior numero possibile di persone alcune opere di Notte, o meglio, una parte importante della sua arte. Proprio a questo scopo infatti, la Mostra, dopo le prime due esposizioni nel corso della Festa, ha assunto un titolo particolare: “Notte in Vetrina”. Con la collaborazione dei commercianti, la Mostra si è spostata nelle vetrine, appunto, di Corso Garibaldi. “Notte in Vetrina” è stata una riuscitissima esperienza di “convivenza” con l’arte. Dall’intero gruppo di Azione Giovani un grazie a: Laboratorio Orafo Gioielli Siliberto; Barbiere Scarafilo; Bar Roma; Bar Centrale; Coiffeur Gioia; Mani di Fata; Ottica Maggiore; Mobilcom; Capricci di Moda; Crimm Immobiliare; Gioielli Ficarelli; Ottica Montanaro. E un ringraziamento particolare a Michele Ciracì.
AG-GP Ceglie Messapica Maria Elena Barletta (ringrazio la fonte di questa notizia)

Leggi anche qui e qui.

Questo blog segue con simpatia le iniziative che rendono fruibile ed estendono la conoscenza di un pittore, Emilio Notte, cegliese di nascita che, ha saputo riconoscere al luogo natale la dignità di una importante eredità culturale, assegnandole alcune delle sue opere più significative. Ringrazio i ragazzi cegliesi di Azione Giovani per il loro entusiasmo e chi ha collaborato con loro per la riuscita dell'iniziativa.

martedì 8 settembre 2009

Emilio Notte alla II Festa del Popolo Cegliese

Oltre che dal film "Ossidiana", Emilio Notte è stato ricordato, nel corso della II Festa del Popolo Cegliese tenutasi il 4 e 5 settembre nel centro storico di Ceglie Messapica, dalla mostra delle stampe futuriste del pittore.

StampeLe stampe saranno esposte ancora per una settimana (7-14 settembre) nelle vetrine dei negozi di Corso Garibaldi.


ScalinataNotizia e fotografie tratte dal blog Ceglie Destra.

La mostra su facebook.

lunedì 27 luglio 2009

Walking in the white

Torna per il secondo anno consecutivo “Walking in the white. Percorso d’arte: colori e tradizioni tra pietre e calce… esposizione di Sculture, Pitture, e Fotografia” promosso dall’agenzia immobiliare “Casaestile”, in collaborazione con il Comune di Ceglie Messapica. L’iniziativa, un vero e proprio happening artistico nel cuore della città vecchia, intende favorire la diffusione e la fruibilità dell’arte al di fuori delle sedi istituzionali e recuperare il rapporto con il proprio territorio.

Qualificati gli artisti che prenderanno parte all’evento (dislocati in alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico: Sagrato Chiesa Matrice; Piazza Vecchia; Chiesa SS.Annunziata; Vico I Annunziata; Vico IV Paolo Chirulli; Via Arco Croci; Largo Celso; Via Porticella) :

Eduardo Araujo, pittore e scultore (Brasile)

Patrick Depin, pittore (Francia)

Roger Koropara, pittore (Guinea)

Hermann, scultore (Argentina)

Angela Brucoli, fotografa

Osvaldo Argentieri, pittore

Melania Varliero, pittrice

Antonio Marsano / Denise Colaianni, pittori.

“Walking in the white” sarà aperto dalla personale “Il mondo di Venere” di Anselma Ferrari allestita presso la Pinacoteca, il Comune e il Centro di Documentazione Archeologica alla presenza di Caterina Emili, giornalista, e Donatella Caprioglio, psicoterapeuta. Durante l’happening previste poi le performance “Teatro in movimento. Gruppo caduta libera in performance” a cura di Marilina Razzi, e "Scarpe in aria" a cura di Vincenza Policardi e Lia Mancuso. Non mancheranno stand dedicati all’enogastronomia di qualità, curati da “Antimo- Casina Terramora”, “Casa dello chef”, masseria “Giuseppe Nisi”, cantina “Sergio Botrugno”.

Gran finale intorno alla mezzanotte sul sagrato della chiesa Matrice, con l’esibizione di Roberto Ottaviano (sassofoni, clarinetto basso) e Pippo D’Ambrosio (percussioni).

Appuntamento per il 2 agosto a Ceglie Messapica, centro storico, start ore 20.

Info:: info@casaestile.it

lunedì 17 novembre 2008

delibera di giunta

Ceglie Messapica,
Delibera di giunta approvata il 17 novembre 2008, trasmessa e sottoposta al Presidente del Consiglio Comunale nella seduta odierna.

Premesso che

A cento anni dalla pubblicazione del Manifesto del Futurismo avvenuta nel 1909 sulla prima pagina de «Le Figaro» (del 20 febbraio 1909 firmato dal líder máximo Marinetti), diverse città europee ed italiane in collaborazione con i principali centri per l’arte contemporanea si apprestano a celebrare quello che da tutti gli storici dell’arte è definito come il primo grande movimento d’avanguardia italiano,

il futurismo, movimento culturale controverso per il collateralismo col fascismo e complesso per la capacità di essere riuscito a toccare i diversi aspetti della creatività umana, è da diversi anni sotto la lente di ingrandimento di stimati studiosi (Calvesi, Crispolti, Villari, Benzi), per meglio ancora comprenderne la portata sul piano artistico e le sue implicazioni storiche,

da parte di molta critica qualificata si ritiene troppo semplicistico e riduttivo utilizzare l’equivalenza fascismo=futurismo, o il binomio Marinetti-futurismo, tant’è Il progetto futurismo100 Venezia, Rovereto, Milano, a cura di Ester Coen, costituisce l’appuntamento italiano più atteso delle celebrazioni del Centenario, perché propone attraverso le tre esposizioni, una rilettura inedita del futurismo, anche alla luce delle diverse personalità protagoniste del futurismo,

In relazione al clima di intolleranza e razzismo che oggi serpeggia in Italia e che giorno dopo giorno diventa sempre più preoccupante è necessario prestare attenzione ed equilibrio nelle celebrazioni per evitare che il Futurismo a distanza di 100 anni, in maniera anacronistica, superficiale e strumentale divenga per alcuni terreno di legittimazione per pratiche anticostituzionali.

Considerato che

la nostra Città diede i natali ad Emilio Notte maestro del ‘900, il quale nel 1917 firmava insieme a Lucio Venna il manifesto teorico futurista Fondamento lineare geometrico, pubblicato ne "L'Italia futurista" del 21 ottobre, anche se il Maestro non fu mai particolarmente attratto dalla civiltà meccanica e metropolitana, dimensioni tipiche del futurismo, tant’è nelle sue piazze è più frequente ritrovare tranquilli animali da tiro anziché automobili, tram o locomotive in corsa sbuffanti,

nell'immediato dopoguerra, dopo aver cercato di creare una corrente di pittori futuristi anti-astrattisti, Notte prende decisamente le distanze dal Futurismo e da Marinetti modificando anche la sua posizione politica che da socialista diventa addirittura comunista,

il maestro alla fine degli anni ’70 donò alla sua Città una collezione di sue opere che abbracciano sessant’anni circa di attività, conservata attualmente presso la pinacoteca civica ubicata presso un palazzo storico di fine ‘800 e che nel prossimo futuro sarà collocata definitivamente nelle stanze del castello per costituire assieme alle altre opere in possesso dell’Ente la nuova Galleria d’Arte Moderna Emilio Notte,

Visto Che

l’Amministrazione comunale attraverso l’assessore delegato alle politiche culturali, è in fase avanzata di studio e verifica circa la possibilità di celebrare il Futurismo al fine di far circuitare le opere del nostro e di ospitare nel contempo opere di altri artisti del ‘900 e iniziative atte a stabilire relazioni e collaborazioni con altri enti e partner privati

Dato che

In data 30 settembre
l’assessore Suma inviava una nota di risposta al comune di Lecce circa la possibilità di collaborare per la realizzazione di iniziative sul Futurismo,

ad oggi risultano diversi gli incontri avuti ufficialmente in particolar modo con la Sen. Adriana Poli Bortone che riveste la carica di Ass. alla cultura del capoluogo salentino

In data 3 ottobre
l’assessore Suma inviava una nota al Dir. Gen. Russo, all’Arch Carrozzo e p.c. al Sindaco con la quale si invitavano gli uffici preposti a ricercare materiali prodotti dal Comune su Emilio Notte;

nella nota citata l’assessore comunicava di aver acquisito una delibera della Giunta Annese datata ottobre 2002 e una Det. Dirigenziale, circa l’organizzazione, da parte dell’Amm. ne di allora, di un convegno di altissimo profilo sul nostro realizzatosi il 30 novembre 2002 presso il Teatro Comunale.

In data 6 ottobre
i consiglieri di minoranza presenti alla seduta del C.c. presentarono a fine lavori un o d g, da discutere al primo consiglio utile con argomento proprio le celebrazioni del futurismo,

in data 7 ottobre si è provveduto alla registrazione del sito –in costruzione- http://www.gam-emilionotte.it

In data 8 ottobre
il Direttore generale scriveva all’ass. Suma comunicando che da una prima ricerca erano stati ritrovati alcuni ciclostilati e una audio cassetta riferibili agli atti ufficiali del convegno su citato,

In data 12 novembre
è’ giunta a questo Ente dopo frequenti colloqui telefonici tra le parti, ad opera dell’Associazione culturale “Via Media" di Brindisi una nota con la quale si avanza la proposta di voler organizzare in collaborazione con il Comune di Brindisi una mostra sul futurismo e su Emilio Notte e che pertanto richiedono integralmente e/o parzialmente la nostra collezione che sarà ospitata nella prestigiosa cornice di Palazzo Nervegna.

Nell’ultima settimana
diversi sono stati i contatti sia telefonici, sia via mail con alcuni docenti dell’Università del Salento, che hanno manifestato interesse e disponibilità e con rappresentanti dell’Amministrazione provinciale di Brindisi.

L’Amministrazione Comunale,

considerato l’importante lavoro svolto sinora, al fine di progettare assieme ad altri Enti istituzionali e partners privati eventi che consentano alla nostra città di essere parte nelle manifestazioni per le celebrazioni del Movimento Futurista,
ospitando in occasione della inaugurazione della nuova galleria d’arte moderna Emilio Notte una mostra collettiva con opere d’arte del periodo futurista e di scuola futurista;
acquistando pubblicazioni che documentino le recenti ricerche e contributi sul futurismo; realizzando un catalogo cartaceo e on-line in collaborazione con L’Università del Salento, che selezioni e commenti il patrimonio pittorico di proprietà dell’Ente,
e di verificare la possibilità di pubblicare esclusivamente sotto la guida e cura di accademici dell’Università del Salento gli Atti del Convegno del 2002.

sottopone all’attenzione del C.c il presente o. d. g., col quale chiede un sostegno partecipato e dunque un voto favorevole.
(fonte)

un paggetto servente a distanza

Oltre il futuro! Dove? A Ceglie Messapica

"... Il futuro è una palla di cannone accesa e noi lo stiamo quasi raggiungendo"... A Ceglie Messapica il futuro... L'ABBIAMO GIA' SUPERATO!!! Insieme a tutti gli stracci. Agli omuncoli con le patacche di plastica; agli intellettuali anonimi e di nuovo conio; ai paggetti serventi a distanza o "lottatori" dalle spalle contadine... alla bisogna...; ai Principi vigliacchi e nascosti che consigliano querele; a coloro che si preoccupano della rozzezza di certi personaggi di destra, di certi ambienti "pericolosi"... dimenticando la loro stessa ignobile bassezza quando scrivono e-mail denigratorie o di "invito" alla diserzione di mostre "scomode"; a tutti coloro che dell'arte non importa niente ma vogliono continuare a sopravvivere ritagliandosi lo spazietto speculativo nel dualismo Futurismo/Fascismo.
Un futuro tanto agognato e desiderato da ... far dimenticare il contenuto dell'ordine del giorno in discussione nel Consiglio Comunale di domani.
Premesso che il prossimo anno si celebrera il Centenario della nascita del Futurismo e che in tutta Italia, le amministrazioni pubbliche, stanno organizzando manifestazioni per celebrare questo importante evento, oltre alle numerose che hanno già organizzato prodromi della ricorrenza; poichè il Futurismo, proprio per la sua portata e vocazione universale, è stato l'ultimo importante movimento italiano capace di influenzare movimenti artistici in numerosi stati; rimarcando che tale movimento ha avuto tra le sue figure più autorevoli il pittore EMILIO NOTTE, nato nella nostra ceglie e che a dimostrazione del suo legame con la nostra città, ha inteso donare alcune delle sue opere più autorevoli, permettendo la presenza nel nostro centro storico di un notevole luogo d'arte quale la Galleria Pinacoteca "E. Notte"; visto inoltre che tale Galleria è priva anche delle pur minime forme pubblicitarie, quali un catalogo o un sito Internet istituzionale, impedendo che tale patrimonio possa essere conosciuto in ogni luogo del mondo;
i sottoscritti consiglieri IMPEGNANO l' amministrazione comunale ad attivarsi finchè Ceglie celebri il Centenario del Movimento Futurista con iniziative ed eventi di alto spessore culturale, tali da da mostrare la modernità e novità del pensiero Futurista e, nel contempo, renda omaggio al nostro autorevole concittadino e alla sua pittura; a coinvolgere in tali iniziative il Ministero dei Beni Culturali, la Regione Puglia, la Provincia di Brindisi, gli Istituti artistici, le Accademie di Belle Arti e le Università pugliesi, al fine di conferire a tali iniziative una dimensione regionale/nazionale e far riconoscere la Pinacoteca "E. Notte" monumento di interesse nazionale.
Nicola Ciracì-Angelo Palmisano-Antonio Casale-Vito Santoro-Ciro Argese-Pietro Magno-Franco Nigro
E se qualcuno non vuol fare niente per celebrare la ricorrenza artistica o non vuole ammettere le condizioni disastrose in cui è stata ridotta la Pinacoteca comunale... basta!! Smettetela, una buona volta. Non vorremmo che, per ripicca, alla città fosse inflitta l'ennesima punizione della "prolusione" purgante a cura del prestigioso Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia democratica.
RivaDestra


***

le provocazioni mi scivolano sulle larghe spalle contadine ereditate da generazioni di lavoratori della terra sia da parte di madre che da parte di padre, con quelle origini non ho potuto che diventare un progressista, in quanto al 68 ero troppo giovane per averci partecipato, nel 77 troppo impegnato nel servizio militare per essere stato un rivoluzionario ad ore, però si sta parlando di futurismo e di quello parliamo, già tante volte sono stato tacciato di protagonismo...

un paggetto servente a distanza

sabato 15 novembre 2008

Il "centenario" in Consiglio


Prot. Com.le N° 27832
lì, 10 novembre 2008

OGGETTO: Avviso di convocazione seduta del Consiglio Comunale.

Ai sensi degli artt 39 e 42 del T.U.E.L. 18 agosto 2000, n.267, dell’art. 23 del vigente Statuto Comunale e art. 8 del Regolamento del C.C., e delle determinazioni assunte nella Conferenza dei Capigruppo nella seduta del 24.10.2008 si avvisa che il Consiglio Comunale si riunirà il giorno 17 novembre 2008, alle ore 18.00, con prosieguo presso la Sala Consiliare della Sede Municipale (Via E. De Nicola), per la trattazione dei seguenti argomenti:

  • Esame O.d.G. presentato dall’opposizione ad oggetto: “Celebrazione del centenario del movimento futurista”.
  • Ratifica Delib. G.C. n. 324 del 29.10.2008 ad oggetto “Variazione al Bilancio di Previsione 2008 ed istituzione di nuovi capitoli”.
  • -Assestamento al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008.
  • -Approvazione Piano Diritto allo studio anno 2009.
  • -Servizio di Tesoreria Comunale – Approvazione schema di convenzione.
  • -Rettifica delibera C.C. n. 36 del 30.11.1999 ad oggetto: “Approvazione progetto di ristrutturazione Masseria Tarturiello”.
  • -Lavori di sistemazione slargo Via Vespucci. Acquisizione area.
  • -Lavori di collegamento da Via Amati a Via Villa Castelli. Acquisizione area.
  • -Modifica Regolamento comunale per la determinazione dei criteri e modalità per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi a favore di persone ed enti approvato con Del. C.C. n. 7 del 26.02.1991.


IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
F.to dott. Donato Gianfreda

Ulteriori informazioni:
http://www.meetup.com/meetupceglie/it/calendar/9167993/

"Smemo e Ahiceglie stanno sicuramente offrendo a noi tutti un grosso contributo. Non si tratta di sdoganare il futurismo dalle sue implicazioni col fascismo, ma di non ridurlo e imbrigliarlo all'interno di una lettura se vogliamo passatista. Il futurismo è andato ben oltre.
Ma la serenità non a tutti piace.
Rispetto alle riflessioni appuntite e soprattutto all'invito di MacPrincipe, che sa molte cose ed è ben documentato, ringrazio, rifiuto e vado avanti. Non mi interessano le denunce le querele e cose di questo genere, soprattutto oggi, in un periodo in cui i blog sono assediati.
Dunque Smemo e altri che dimostrano interesse per il futurismo per ciò che ha rappresentato per l'arte e la cultura alla stregua del del sindaco Socialista di Parigi sarebbero dei violenti agitatori che sostituiscono alle parole l'uso dei pugni?
State tranquilli, non prometto fuochi d'artificio, non amo il sensazionalismo, l'uscita ad effetto non sono un "eventista", lavoreremo per offrire un contributo di conoscenza serio e pacato.
Mdreus"
Ho riportato il testo di un commento lasciato sul blog dei cegliesi nel mondo, senza nessun intento polemico, ma per esporre una opinione che credo di poter considerare se non "ufficiale" almeno "ufficiosa" rispetto alla maggioranza al governo del Comune. La speranza è che i prodromi infuocati che presiedono alla presentazione del punto 1. dell'O.d.G. non determino un danno all'immagine della Cultura cegliese.

giovedì 30 ottobre 2008

impara l'arte e... mettila da parte

Puntualizziamo e chiudiamo la polemica

Sembra che non sei molto gradito da quelle parti gisan. ti stanno forse scaricando? Hanno sicuramente da perdere.
Antonio C.

La prendo come una battuta la tua, Antonio, perché non sono sicuramente scaricabile in quanto non sono mai stato in carica a nessuno. Se qualche volta ho chiesto degli spazi per potermi esprimere, dopo il primo no non ho più insistito anche se era nel mio diritto non volendo peccare di presunzione. Se si chiude una porta se ne aprono tante altre, quindi non mi preoccupa essere ignorato da alcune persone. Quello che mi dà più fastidio è che quella stessa gente, conosce me e la mia mail quando deve promuovere e caldeggiare le proprie manifestazioni. Ovvero due pesi e due misure.
Gisan51

Ho voluto riprendere qui sul blog dedicato a Emilio Notte il post dell'amico Pino Santoro perchè trovo che le incomprensioni verso l'arte accomunano il suo caso a quello che pare interessare il tema della rievocazione di Emilio Notte nel centenario del futurismo. Naturalmente il mio potrebbe essere un ragionamento smentito da fatti che non conosco.

Immagine: Depliant programma estivo 2003 a cura dell'assessore alla cultura Paolo Urso (amm. Annese)

martedì 7 ottobre 2008

Ordine del giorno per Emilio Notte

Ho ricevuto e volentieri pubblico il seguente
O. d. G. Emilio Notte:

Ordine del giorno consiglieri comunali di minoranza sulla celebrazione del Centenario del Futurismo presentato in data 06/10/08.

Premesso che il prossimo anno si celebrera il Centenario della nascita del Futurismo e che in tutta Italia, le amministrazioni pubbliche, stanno organizzando manifestazioni per celebrare questo importante evento, oltre alle numerose che hanno già organizzato prodromi della
ricorrenza;

poichè il Futurismo, proprio per la sua portata e vocazione universale, è stato l'ultimo importante movimento italiano capace di influenzare movimenti artistici in numerosi stati;

rimarcando che tale movimento ha avuto tra le sue figure più autorevoli il pittore EMILIO NOTTE, nato nella nostra Ceglie e che a dimostrazione del suo legame con la nostra città, ha inteso donare alcune delle sue opere più autorevoli, permettendo la presenza nel nostro centro storico di un notevole luogo d'arte quale la Galleria Pinacoteca"E. Notte";

Visto inoltre che tale Galleria e' priva anche delle pur minime forme pubblicitarie, quali un catalogo o un sito Internet istituzionale impedendo che tale patrimonio possa essere conosciuto in ogni luogo del mondo,

i sottoscritti consiglieri IMPEGNANO l'amministrazione comunale ad attivarsi finchè Ceglie, celebri il Centenario del Movimento Futurista con iniziative ed eventi di alto spessore culturale , tali da da mostrare la modernità e novità del pensiero Futurista e nel contempo renda
omaggio al nostro autorevole concittadino e alla sua pittura. A coinvolgere in tali iniziative il Ministero dei Beni Culturali, la Regione Puglia, la Provincia di Brindisi, gli Istituti artistici ,le
Accademie di Belle Arti e le Università pugliesi, al fine di conferire a tali iniziative una dimensione regionale/nazionale e far riconoscere la Pinacoteca "E. Notte" monumento di interesse nazionale.

Nicola Ciraci'-Angelo Palmisano-Antonio Casale-Vito Santoro-Ciro Argese-Pietro Magno-Franco Nigro

giovedì 25 settembre 2008

la pinacoteca Emilio Notte

La pinacoteca si trova, nel centro storico di Ceglie, nel palazzo Allegretti, al termine di via Paolo Chirulli, praticamente all'imbocco della trecentesca Piazza Vecchia. La facciata del palazzo, rifatta nel 1870 in pietra gentile di Ceglie, presenta due ampi portali sormontati dagli stemmi araldici delle famiglie Allegretti e Cenci. Uno dei saloni è decorato con un soffitto ligneo sul quale è applicata una enorme tela raffigurante un "Angelo del Giudizio", di autore ignoto.


La pinacoteca ospita numerose opere di vari autori d'arte contemporanea ma, fra tutte, spiccano le tele del pittore futurista Emilio Notte nato a Ceglie il 30.01.1891 e scomparso nel 1982 a Napoli. Questo l'elenco delle opere donate nel 1976 da Emilio Notte alla sua città natale ed esposte in questa galleria d'arte moderna che porta il suo nome: Piazza Mercatale di Prato (1916) - Trittico Crocifissione (1972, vedi foto) - I Fraticelli (1970) - Cristo sulla Croce (1971) - Natura Morta con Frutta (1970) - Scopatrice (1971) - Oggetti (1971) - Zodiaco (1929) - Ritratto dell'allieva di Venezia (1929) - La Popolana (1919, foto a fianco). L'attuale sistemazione viene considerata provvisoria da parte dell'Amministrazione Comunale. Gli auspici sono che essa trovi più ampia e scenografica collocazione in qualche sala di un restaurato Castello Ducale.

venerdì 19 settembre 2008

un'idea vecchia di quattro anni

Sito Web di Emilio Notte. Riporto di seguito il testo del post datato 1 luglio 2004 sul sito di Ceglie Plurale, sono curioso di sapere come mai un'idea così azzeccata, cioè quella di dedicare un sito al nostro Grande Pittore si è arenata.


"Nato a Ceglie il 30 gennaio 1891 da genitori veneti: di Marostica il padre, vicentina la madre, giunti nella nostra città, perché il padre Giovanni, era stato inviato a reggere l’importante Ufficio del Registro di Ceglie, nel 1888. Da Ceglie i Notte si trasferirono a Lagonegro, Serino, Bovino e Sant’Angelo dei Lombardi, dove Emilio frequentò le ginnasiali. E’ di questo periodo la sua esplosione in campo artistico, già a 12-13 anni aveva dato prova del suo genio artistico. Dipinge tutto quello che vede, da portoni a stemmi gentilizi, ritratti e paesaggi, dimostrando una abilità eccezionale.Il padre, colpito dalla sua maestria lo accompagna a Napoli, presso lo studio del famoso pittore Vincenzo Volpe, Direttore della Reale Accademia di Belle Arti, succeduto al Morelli alla direzione di questa prestigiosa Accademia. I lavori presentati da Notte a Volpe ebbero un’accoglienza straordinaria, tanto che Notte lasciò gli studi liceali e si trasferì a Napoli presso una sorella della madre e prese in affitto una stanzetta ai Guantai, alle spalle di via Toledo. E’ il 1906, Notte ha appena 16 anni e restò a Napoli poco più di un anno, perché un nuovo trasferimento portò il genitore a Prato nel 1908. E’ in questa città che si sviluppa veramente l’arte pittorica del promettente artista. Prato voleva dire il contatto con l’ambiente fiorentino ma, soprattutto, l’incontro con la pittura di Filippo Lippi ed il ciclo degli affreschi del Duomo. Si iscrisse all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1906. Durante il primo anno frequentò il corso normale mentre negli anni successivi passò ai corsi speciali di disegno ornato. Nel 1908 fu premiato come migliore allievo nella prova di ornato, così come avvenne negli anni seguenti. Si diplomò il 20 giugno 1912. Durante la stagione fiorentina frequentò lo studio di Fattori che, per primo, lo iniziò alla conoscenza dei nuovi movimenti pittorici che si facevano strada in Europa. Dal 1912, partecipò al gruppo futurista. A Firenze con Lucio Venna firmò il manifesto Fondamento Lineare Geometrico, documento non di enunciazioni generiche e velleitarie, ma di contenuti chiari e concreti che, in avvenire, saranno alla base dell’impianto di tutte le sue pitture. A causa del primo conflitto mondiale il suo percorso artistico ebbe dolorose interruzioni. Dipinse opere di capitale importanza per lo sviluppo e l’affermazione della sua personalità già vicina alla piena maturazione.Il soggiorno a Venezia, nel dopoguerra, fu un intermezzo di nuove esperienze a contatto con i capolavori presenti nella Serenissima. Subito dopo riprese il cammino insieme ai compagni futuristi. Nel 1920 vinse il Pensionato Nazionale. A Napoli arriva nel 1929 come insegnante presso l’Accademia di Belle Arti, di cui divenne per anni anche Direttore.Diede un impulso per l’affermazione della pittura moderna in un ambiente ancora pregno di valori artistici tradizionali. Nel 1976, dona a Ceglie, sua città natale, numerose opere per l’Istituzione di una Galleria d’Arte Moderna che ancora oggi porta il suo nome. Notte muore a Napoli il 7 luglio 1982."

sabato 9 agosto 2008

un anno fa...

Un post di: ahiceglie Fonte dell'immagine: click!
Buonanotte ai suonatori. / Buonanotte al secchio. / Peggio che andare di notte. / Le mille e una notte. / Notte brava. / Notte bianca. /
Emilio Notte.

"La Civica Pinacoteca, provvisoriamente allocata in un palazzo del centro storico di fine '800, ospita una galleria delle opere di Emilio Notte, tra le quali la celebre Crocifissione donata, insieme con altre di notevole pregio artistico, dal maestro alla propria città natale."

Emilio Notte 01Altra grande assente nel programma CegliEstate 2007 l'arte. Ceglie Messapica: "Città d'arte terra di gastronomia". Come dice RivaDestra "ambront'". Non siamo capaci di valorizzare neanche le cose che abbiamo: nessuna manifestazione e neanche un'indicazione sul pieghevole.

Emilio Notte 02Ribadisco ancora il concetto: non c'è bisogno di una mega manifestazione, ma semplicemente qualcosa che sia un occasione per animare il centro storico e per ricordare ai cegliesi e agli altri che abbiamo delle opere d'arte, poi se a qualcuno piace la pittura tanto di guadagnato.

Basta poco, che ce vò.

Se qualcuno volesse sapere qualcosa su Emilio Notte.
Se qualcuno volesse sapere le ultime mostre in cui ci sono state opere del maestro.